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Isabella Tirelli

L’angelica farfalla

Firenze – San Carlo dei Barnabiti

25 gennaio – 7 febbraio 2006

inaugurazione 25 gennaio ore 18

"L'ANGELICA FARFALLA"


Mostra di arte contemporanea multimediale trasmessa via Internet – in diretta alle ore 19 del 25 gennaio 2006 e in differita nei giorni successivi

Da una antica chiesa sconsacrata nel centro storico di Firenze dove l’antico degli affreschi si fonde con l’ipertecnologico della multimedialità sperimentale.


composta in ordine di apparizione da:


un film di 4 minuti sul tema della mostra che si intreccia a una danza dal vivo durante i quali i profumi originali di Santa Maria Novella si diffonderanno della sala;
due istallazioni interattive:


“Sensitive painting 2 , eros-tanathos simposio a NY” : l’istallazione contiene un quadro fisico - a collage su tela, cm.220 x 145 - e 30 quadri proiettati tra immagini e film che il pubblico richiama accarezzando una scultura antropomorfa – il corpo della sibilla Libica citata del quadro fisico - posta di fronte al quadro reale;

“Sensitive Portrait” ispirata alla guarigione da un male incurabile di Maria Grazia Torri (curatrice della mostra), presenta su una quadro fisico - dipinto a olio su tela, cm.150 x 160 - la proiezione di 30 quadri tra immagini e film anche questi richiamati dal pubblico accarezzando il profilo scultoreo della protagonista;

7 quadri a collage su tela di grandi dimensioni che narrano la favola di Cenerentola come simbolo di un viaggio iniziatico dal buio della malinconia al fulgore della conoscenza;


4 sculture bianche su piombo che evocano persone che, nel passato, hanno detto e fatto cose sagge e importanti per l’umanità, la cui lezione è dimenticata e dunque qui ricordata : Diotima di Mantinea, Pericle di Atene, Victor Jara, Camille Claudel;


“Il respiro del chiaro di luna” scultura in piombo e carta coreana che attraverso un gioco di luce unisce una immagine magico-religiosa occidentale al fiore di loto, simbolo della tradizione orientale: un auspicio di matrimonio tra culture;


“Sibilla Amazzone” e “Sibilla Andalusa” due figure misteriose che presiedono alla trasformazione invocata dalla mostra tutta.

Isabella Tirelli Dan lavora dal 1990 unendo varie tecnologie alla pittura più tradizionale, ma in chiave contemporanea. E guarda alla pittura a velature della più alta tradizione cinquecentesca: nei collage su tela sovrappone come velature ( usate nella pittura a olio del Rinascimento) strati e strati di carte veline colorate,
nelle statue stratifica frammenti di carta da lucido che insieme alla colla diventano materia scultorea;
nelle istallazioni interattive sovrappone film e immagini a un quadro reale :
nel quadro a olio ritorna alla fedele tradizione.

Il testo critico di presentazione è di Maria Grazia Torri .


La cerimonia di inaugurazione è stata inviata nello stesso istante in cui avveniva nella chiesa, via Internet, alle gallerie che aderivano all'evento e disponibile a tutti gli utenti internet: poi ripetuta in differita sul sito personale dell'artista.


L’Angelica farfalla, ovvero,
solo attraverso l’amore e la crescita spirituale si compie la trasformazione che salva se stessi e il mondo.


Sponsor della mostra:

Compagnia per la Musica in Roma

Farmacia di Santa Maria Novella di Firenze

IVRI vigilanza di Milano

 

Coreografia di Federica Parretti

Danzatrice : Alice Lenaz Alario

Foto: Tiziano Doria

Maschera: Scira Manca

Musiche originali di Alessandra Celletti

P.R.: Maria Rosaria Ruggiero

Real Time Connection: Jonathan Arbib e Petar Silobrcic

Realizzazione video: Alessandra Celletti e Antonello Carboni

Responsabile comunicazione: Luigi Monsellato

Software originali: Marco Monzani, Epsilon - Goteborg – Svezia


su richiesta verrà fornito materiale fotografico o integrativo.