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L’Angelica Farfalla di Isabella Tirelli Dan                            
Presentazione di Maria Grazia Torri

Per questa mostra voglio ringraziare soprattutto:
La madre terra.
Le creature dell’acqua,
Le piante,
Il vento,
Tutto ciò che vola (perché ha uno spirito divino mentre appare e da Icaro Leonardo apprese quest’arte);
La luna che è responsabile dell’acqua e delle tenebre, e che racchiude nel buio la verità di ognuno;
Fratello sole che illumina e dona la vita, svela a ciascuno il suo destino e tiene presso di sé il segreto più grande, quello dell’energia;
La creazione terrestre e tutti gli animali e i pesci e i frutti della terra.
E’ sempre una grande gioia per il cuore ringraziare per tutto l’amore e lo spettacolo che la vita ci offre.
Presto, e Isabella Tirelli ce lo suggerisce attraverso l’alchimia, scopriremo che i sensi non sono 5 ma 7 ( 6 intuizione,  7 telepatia) e cambieranno le nostre prospettive. Lo spirito ha occhi e orecchie di cui nessuno scrittore ha mai detto abbastanza e nessun artista ha mai rappresentato a sufficienza. Eppure  il mondo del vedere (Tv e mass media) oggi è diventato primario e sovrasta gli altri mondi.
Isabella Tirelli ci propone allora di AGIRE anziché REAGIRE a ciò e lo fa attraverso la multimedialità chè è tutto tranne che un arte aggiornata ad Internet. Internet è e rimane il mezzo.
Sono molti anni, è dal tempo dei futuristi e forse anche da quello di Chagall e di Picasso che l’arte tenta di ritornare ai 7 sensi, gli ultimi due dei quali sono la CHIAROVEGGENZA e la CHIAROTATTANZA o trasmissione della informazione via sogno.
E’ perciò bellissimo ( e dico bellissimo senza tema di sciorinare una parola poco eccentrica) che l’arte di Isabella Tirelli vada a cercare tra le pieghe di una pittura sensitiva il mistero mediatico della tramutazione. Perciò la mostra di Tirelli è veramente un universo intero, un cosmo che comprende in sé tutti i mondi possibili, tutte le favole possibili, da Cenerentola alla guarigione da una malattia incurabile, dalla notte al giorno, dal passaggio dal piombo all’oro, alla storia di Diotima  e  del fuoco, della luna e del sole. Attorno a cui si aggira “una solitaria farfalla” forse terrestre, forse extraterrestre . Farfalla-pianeta su cui vorrei che ci fosse oltre che guarigione, meraviglia, fortuna e arte , anche pace.
E allora eccovi la mia storia sulla pace messa in un luogo segreto dall’arte di Dio, dalla pace che non arriva mai, che fugge e ci sfugge sempre. Perché ai bambini ai saggi e ai miracolati della vita manca solo la pace per gustare l’arte.
Gli angeli e gli spiriti alti decisero:
-   Daremo loro la pace ma gli uomini dovranno trovarla. Nasconderemo la pace.
-   Su un albero? -  chiese lo scoiattolo a un angelo.
- No, là si trova facilmente –
- Nelle profondità dell’oceano? – dissero le altre creature.
- No, riusciranno anche là, la pace è una cosa che vale più delle perle –
- Possiamo allora nasconderla all’interno dei loro cuori – disse la Grande Madre – Non penseranno mai di cercarla là! E se la troveranno diventeranno SPIRITI ALTI.
- E l’arte? –  chiesero le farfalle agli angeli – a che serve oggi agli uomini? Sono così autosufficienti!
- L’arte - dissero gli angeli – serve come sempre a presentare lo stupore delle cose e la loro bellezza incantevole, che oggi deve avere una marcia in più. Deve essere anche gratitudine. Deve trasformare gli elementi come fa l’acqua e ricrearli e rinnovarli e deve ritrovarci grati, alla fine della trasmutazione.
Grati e consapevoli di esserci trasformati noi stessi da vermi in farfalle.

Maria Grazia Torri  -  1 gennaio 2006

 

Maria Grazia Torri  è un critico e un curatore. E’ nata a Rimini nel 1952 e attualmente vive a Milano. E’ laureata in filosofia all’università di Bologna e ha studiato con Luciano Anceschi. Ha insegnato Sociologia dell’Arte all’Università di Urbino. Ha scritto dal 1979 per molte riviste tra cui Flash Art, Abitare, Panorama, Contemporanea, Alfabeta, Frigidaire, Segno, Juliet, Arte, L’Arca, Elle, Arte e Cronaca  e Repubblica.
Ha organizzato eventi e mostre in Italia e all’estero ( Torino, Milano, Verona, Venezia, Trento, Napoli, Palermo, Genova, New York, Chicago, San Francisco, Los Angeles e Parigi)Ha lavorato per la televisione Seimilano e per LA7, come presentatrice di critiche di mostre e cronache d’arte. Ha avuto prefazioni per i suoi racconti da Emilio Tadini e Francesco Leonetti.Ora sta lavorando per le riviste Kult, Crudelia, Segno, Juliet, Modo ,‘Donna’ (Rusconi) , Exibart

 

The Angelic Butterfly by Isabella Tirelli Dan
Presentation by Maria Grazia Torri

For this exhibition I would like to thank above all:
Mother Earth,
The creatures of the water,
The plants,
The wind,
Everything that flies (because it has a fleetingly divine spirit and Leonardo grasped this art from Icarus),
The moon which controls water and darkness, and contains the inner truth of every individual in its obscurity,
Brother sun, life-giving and life-enlightening, revealing to everyone their destiny and keeping its biggest secret – energy - all to itself,
The creation of the earth and all the animals and fish and fruit which inhabit it.
It is always such a big joy for the heart to give thanks for all the love and wonder which life has to offer.
Isabella Tirella’s alchemy anticipates how we will soon discover that the senses are not 5 but 7: the 6th is intuition and the 7th telepathy. And this will change our view of life. The spirit has eyes and ears, which no writer has ever spoken enough about and no painter has ever sufficiently represented. And yet today’s visual world (of television and mass media) has become primary and taken over the other worlds.
Isabella Tirella invites us to ACT instead of REACTING to this fact and she does so through the use of multimedia which is everything but an art inspired by the Internet. Internet is only the means.
Since the time of the Futurists and also maybe since Chagall or Picasso, art has tried to return to the 7 senses, the last two of which are CLAIRVOYANCE and CLAIRTATTANCE or the transmission of information through dreams.
Therefore, I find it incredibly beautiful (and I say ‘beautiful’ without fear of the word’s simplicity) that Isabella Tirelli’s work seeks out the mediating mystery of transformation between the folds of an intuitive painting technique. Thus, Tirelli’s exhibition is really a whole universe, a cosmos which includes all possible worlds within itself, all possible fairy-stories, from Cinderella to recovery from a terminal illness, from night to day, from the transition from lead to gold to the stories of Diotima, of fire, of the moon and of the sun. Around it, circles ‘a solitary butterfly’ that might be terrestrial or extraterrestrial. Butterfly-planet on which I would like there to be peace besides healing, wonders, fortune and art.
So here is my story about peace kept in a secret site by God’s art, by the peace which will never come, which escapes and will escape us forever. Because for children and those who are wise or who have tasted life’s miracles, only peace is lacking to allow them to taste art.
The angles and spirits on high decided:
“We will give them peace but mankind must find it. Peace will be hidden.”
“On a tree?” a squirrel asked an angel.
“No, there it can be easily found.”
“In the depths of the ocean?” asked the other creatures.
“No, they would manage to find it there too, peace is more valuable than pearls.”
“So we can hide it inside their hearts,” said the Great Mother, “They will never think to look for it there! And if they find it, they will become SPIRITS ON HIGH.”
“And art?” the butterfly asked the angels, “What use is it today to mankind? They are so self-sufficient!”
“Art,” said the angels, “is always needed to represent the wonder of things and their enchanting beauty. Today, art is needed more than ever! It should be a thanksgiving. It should transform the elements as water does, recreate them and re-new them and it should find us grateful once again at the end of its transformation.”
Grateful and aware of having been ourselves transformed from worms to butterflies.

Maria Grazia Torri, 1st January 2006

 

Maria Grazia Torri is an art critic and curator. She was born in Rimini in 1952 and she currently lives in Milan. She graduated in Philosophy of Art from Bologna University having studied with Luciano Anceschi. She has lectured on Art and Literature Sociology at the University of Urbino. She has written on art since 1979 for a wide range of magazines including Flash Art, Abitare, Panorama, Contemporanea, Alfabeta, Frigidaire, Segno, Juliet, Arte, L’arca, Elle, Art &Cronaca and Repubblica.She has organized art events and exhibitions in Italy and abroad (Turin, Milan, Verona, Venice, Trento, Naples, Palermo, Genova, New York, Chicago, San Francisco, Los Angeles and Paris).
She has worked for the television chanel Seimilano and for LA7 channel ,as the presenter of a documentary series reviewing galleries and exhibitions. She has got prefaces for her short stories by  Emilio Tadini and Francesco Leonetti.
She is now working with the art magazines Kult, Juliet, Crudelia, Segno, Modo, ,‘Donna’ (Rusconi) , Exibart

 

 

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